Roba da spernacchiate.
E così dopo il flop mondiale, anche la FIGC (popolata di dinosauri a cominciare dal suo capo) segue questa linea. All'improvviso si accorge che 3 giocatori del Napoli giocarono a Torino una partita che - solo secondo lei - non dovevano giocare. Si potrebbe già ridere pensando che un anno prima, la stessa Figc ci puntava il dito contro perché, Covid o non Covid, a Torino dovevamo andare e giocare.
Ci portarono pure in giudizio, rimediando però una colossale figura di merda.
Anche questa è roba... davvero freschissima. Cosa accadute proprio ieri, sulle quali il fantastico organo federale è stato solertissimo.
Secondo la Procura ci sono vagonate di club coinvolti. Juventus, Sampdoria, ancora il Napoli, ma pure Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Chievo, Novara e Pescara. Tutta colpevoli "di aver contabilizzato plusvalenze e diritti alle prestazioni dei calciatori per valori eccedenti quelli consentiti in misura da incidere sui requisiti federali per il rilascio della Licenza Nazionale".
Sono state deferite anche 61 persone fisiche "che a vario titolo hanno ricoperto l’incarico di consigliere di amministrazione o di dirigente dotato dei poteri di rappresentanza".
Strano però che decine e decine di questioni sono rimaste ben chiuse nei cassetti o sono cadute nel dimenticatoio.
Chissà , forse verranno tirate fuori pure quelle adesso che c'è da far vedere che la Figc esiste.
Comunque attenti voi che leggete, domani potreste essere deferiti pure voi.