Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro l'Udinese in Friuli.
"Cosa hanno lasciato queste due sconfitte? Zero punti e l'eliminazione in Coppa Italia. Ripartiamo come sempre: lavorando, lavorando, esattamente come facciamo quando si vince".
Aspetti positivi e negativi. "Sono contento di ciò che abbiamo fatto dopo queste due partite, e dell'atmosfera che si creata a Castel Volturno con tifosi e ragazzi. Per quanto riguarda gli aspetti negativi, sappiamo bene che tutto è migliorabile".
Su Neres. "Io non ho deciso chi deve scendere in campo. Domani vedrete le mie scelte e che tipo di contributo darà ogni calciatore. Domani vedrete, abbiamo un allenamento domattina".
Sull'Udinese. "Sono partiti forte quest'anno, hanno avuto un rallentamento ma hanno vinto l'ultima partita. Sono forti fisicamente, da anni scelgono di andare su calciatori fisici, veloci e resistenti. Sicuramente una buonissima squadra, Runjaic sta facendo molto bene e dovremo avere molto rispetto per essere al meglio della nostra performance e condizione, per riuscire ad ottenere un buon risultato. Dobbiamo mantenere durante la partita la giusta intensità ed attenzione e voglia di predominare rispetto l'avversario. La partita non si decide al 15' o negli ultimi 5', dovremo essere bravi più del nostro avversario"
Approccio mentale. "Dobbiamo pensare solo a crescere, e dobbiamo capire che le cadute aiutano a rialzarci. Domani vedremo dopo una caduta che tipo di risposta avremo, se sarà uno step in avanti oppure saremo uguali oppure se avremo fatto un passo indietro".
Napoli ed Europa. "Le prestazioni delle italiane in Europa fanno capire il valore del nostro lavoro, perché adesso ci rendiamo conto della forza delle squadre italiane. La Lazio ha vinto con l'Ajax 3-1 con nove undicesimi di quelli che hanno giocato con noi in Coppa Italia. La Serie A si è alzata di livello, non ci sono partite semplici".
Difesa a 3. "Non capisco la logica... con il 4-3-3 si hanno tre attaccanti, mentre nel 3-5-2 ci sono due attaccanti. Se vogliamo migliorare i nostri numeri offensivi, passare al 3-5-2 sarebbe un controsenso... Questa settimana abbiamo provato tanti moduli e vedremo il migliore per questa squadra".
La Champions. "Ripeto una cosa, oggi per fare le coppe devi avere una rosa competitiva per farlo. Le italiane sono state brave a farlo, stanno ottenendo i frutti perchè nonostante le rotazioni il livello di qualità non scende e lo stanno dimostrando tutti, complimenti a chi ha costruito in questi anni e ora sta iniziando a vedere i frutti".