Il campionato del Napoli finisce a Bergamo e Gattuso non la manda giù. «Sono molto arrabbiato, ci siamo fatti due gol da soli. Non ricordo un tiro in porta dell'Atalanta, solo uno di Gomez da lontano. Abbiamo buttato a casa una partita che avevamo in mano, l'Atalanta non ha fatto un tiro a parte i gol. Noi dobbiamo alzare l’asticella, l’errore ci può stare, ma non puoi buttare una partita che avevi in mano. Poi abbiamo perso energie per l'arbitro ed il guardalinee. Dopo il 2-0 la squadra ha pensato solo a lamentarsi. Non mi è piaciuto l'atteggiamento. Non dobbiamo regalare niente a nessuno. E' importante dare continuità e creare una mentalità vincente».
«Quarto posto? Era già finita ieri, sapevo nella mia testa, l’Atalanta difficilmente sbaglia più di 1-2 partite. Lo sapevamo che era un’impresa difficile, ma dobbiamo pensare solo a migliorare dove siamo carenti, e lo siamo quando subiamo qualcosa, non ci rialziamo e cerchiamo alibi».
«Troppe chiacchiere, dovevamo provare a fare le cose in modo migliore. Nel primo tempo abbiamo fatto bene ma abbiamo sbagliato tanto qualitativamente negli ultimi 25 metri. Per la qualità che abbiamo dovevamo fare meglio, non ero contento per come abbiamo sviluppato nel primo tempo».
«Adesso non dobbiamo mollare, ci sono nove partite prima di quella di Champions League. Non voglio cali perché a Barcellona si gioca non prima del 7-8 agosto, e dobbiamo arrivarci al meglio. Fa caldo per noi quanto per gli altri, dobbiamo arrivarci bene preparando bene le partite».
Su Gasperini. «C’è stima, ci sentiamo a volte, è arrivato con sacrifici, è uno dei migliori facendo un calcio che sanno fare in pochi e quando parla bene di me mi fa solo piacere».
Sul mercato. «Faremo poco, il 70-80% rimarrà e chi arriverà dovrà darci qualità e quantità , per questo dobbiamo alzare l’asticella perché molti rimarranno e dobbiamo migliorare».
Su Osimhen. «In questo momento è del Lille, quando sarà del Napoli, se lo sarà , ti dirò cosa mi piace e perché arriva».